2020 XXXX - L'era del Comunismo Globale

2020 XXXX L’era del Comunismo Globale

Se sei soddisfatto delle notizie trasmesse dai media cosiddetti ufficiali, allora non leggere oltre. Non avrebbe senso. Perderesti solo tempo. Quando la mente umana è intrisa di propaganda, è persa per sempre. Non c’è niente che possa farle cambiare stato. Un po’ come il cetriolino sott’aceto. Non potrà mai tornare cetriolo fresco. Gli slogan adottati:

“ Restate a Casa”  e “ Andrà Tutto Bene” ci fanno subito capire che si tratta di un’operazione di marketing. Alla lezione n. 1 di tecniche commerciali insegnano che per vendere qualcosa in modo efficiente, bisogna creare slogan di tre parole. Siamo quindi alle basi più elementari e sfacciate di una globale televendita.  Se invece sei pronto a mettere in discussione quello che viene ripetuto ad nauseam dalle televisioni, allora proviamo a fare un ragionamento insieme.

 Dato che si tratta di un enorme lavoro di sintesi che ho fatto per voi che mi leggete, ci tengo a dire che ogni riga è molto importante e affronta concetti fondamentali.

Quindi occorre leggere lentamente per essere sicuri di capire bene.

Facciamo un passo indietro. Prima del Coronavirus. Come eravamo messi? Non bene direi. Come ho scritto altre volte, il sistema economico era già arrivato al suo limite strutturale. Adesso è scoppiata una prima parte di una serie di bolle speculative gonfiate dall’eccesso di debito. Per ora si sono visti gli effetti solo sul calo repentino dei valori azionari, ma non è niente a confronto alla madre di tutte le bolle ovvero quella sui titoli di debito. Ripeto questo concetto che è necessario assimilare bene per capire dove stiamo andando da qui in poi: a titolo molto schematico è bene tenere sempre a mente questa cosa: la sopravvivenza umana è impossibile senza energia. La crescita demografica mondiale ha raggiunto adesso la cifra di circa sette miliardi di persone ed è in costante aumento. Questo vero e proprio “boom” umano è la conseguenza diretta di altri due boom che, se osservati su curve cartesiane seguono l’esatto andamento. Si tratta di curve esponenziali che sono adesso impostate in verticale. Curve iperboliche. Esse mostrano l’espansione del debito e l’espansione dello sfruttamento delle risorse del sottosuolo del pianeta terra. Cosa significa espandere il debito? A tutto ciò che esiste viene attribuito un valore espresso in un’unità monetaria. Queste unità monetarie (Dollari, Yen, Sterline, Euro, Franchi ecc.) sono quindi necessarie per poter commerciare ed acquistare proprio tutto ciò che esiste. Allora, possiamo chiederci, come e da chi vengano create queste unità monetarie? Esiste un solo modo: attraverso l’accensione di un debito che è monopolio esclusivo delle banche. Ma quando si crea il debito, non si creano gli interessi che maturano su di esso, motivo per il quale il debito è destinato ad aumentare perpetuamente proprio per la natura stessa con cui il sistema è concepito. Senza più nessun vincolo di riserva, il debito è cresciuto a dismisura. Aumentare il debito significa ipotecare il futuro per vivere meglio oggi. Contestualmente all’espansione del debito, con le risorse economiche prese in prestito alle generazioni future, si è potuto estrarre ogni tipo di risorsa dal sottosuolo del pianeta per costruire, edificare, riscaldarci, e avere carburante a sufficienza per poter praticare quel moderno tipo di agricoltura che è alla base della produzione di massa di cibo, che ha reso possibile la crescita demografica. Infatti, solo grazie all’uso dei macchinari e dell’agricoltura intensiva, si è prodotto cibo in abbondanza. Questa sicurezza alimentare ha fatto aumentare di molto la popolazione umana nel mondo, ma non dimentichiamoci che le tre grandezze sono strettamente collegate: 1. Risorse Economiche 2. Risorse del Pianeta 3. Risorse umane A questo punto, avendo ben chiaro questo concetto bisogna riflettere molto attentamente su questi tre fattori e interrogarsi seriamente sulla sostenibilità di questo paradigma. Sono le risorse economiche infinite? Apparentemente si. Mancando ogni tipo di vincolo di riserva, il debito si può espandere all’infinito. Questo ha inflitto in modo inequivocabile danni ambientali mostruosi.

Siamo arrivati quindi al punto in cui il modello di crescita ha scontrato il limite naturale. Il non plus ultra, o forse è meglio dire il rien ne va plus, espressione più adatta al tipo di economia da Casinò che permea il mondo.  Perché dico economia da Casinò? Perché quello che ha fatto scoppiare la prima parte della bolla, ovvero il crollo del mercato azionario, è stato l’innesco della reazione a catena delle “Margin Call” . Nei mercati progressivamente più rischiosi, gli investitori si indebitano con altri soggetti per investire, fare trading e compiere quelle pratiche che costituiscono gli scambi dei così detti mercati finanziari: azioni, titoli di stato, obbligazioni, derivati, commodity non monetarie, opzioni, futures, ecc. La gestione di questi scambi viene per la quasi totalità effettuata attraverso complessi sistemi informatici algoritmici e complicatissime strutture e strumenti, ma in pratica, essenzialmente, gli speculatori prendono in prestito da altri operatori o da altri speculatori il denaro o gli asset per piazzare le proprie operazioni sui mercati. Se qualcosa va storto, l’investitore deve coprire la propria perdita molto rapidamente e riceve la chiamata di copertura a margine, la Margin Call, appunto! Ricordiamo ad esempio l’operazione che ha affossato la Banca Monte dei Paschi di Siena nel 2012, visto che ci ha toccati da vicino. Praticamente, MPS aveva comprato Buoni del Tesoro italiani, non con soldi propri, ma con un prestiti vincolati da contratti derivati OTC stipulati con Nomura e Deutsche Bank e con la promessa

(REPO – REPURCHASE AGREEMENT)

https://www.investopedia.com/university/moneymarket/moneymarket7.asp

di rimborsare le rispettive banche a scadenza a un determinato prezzo. Il collaterale sono i Buoni del Tesoro stessi. Crollato il valore dei Buoni del Tesoro, è scattata la Margin Call ed è stata richiesta la differenza del valore in contanti, ripianata, come sappiamo da una manovra finanziaria straordinaria, costata ai contribuenti italiani svariati miliardi di euro. Questa pratica è diffusissima e non solo per i buoni del tesoro. Inoltre, ciò che viene comprato margine può essere anche rivenduto migliaia di altre volte e finire come collaterale per migliaia di altre operazioni, spesso polverizzate nei vari fondi comuni di investimento e nei fondi pensione. Questa è la galassia di 1MILIONEDIMILIARDI (stima per difetto)  di contratti derivati che sovrasta tutta l’umanità. L’esplosione di questa immane stella neutronica può essere innescata in un lampo, basta un piccolo calo nel valore del sottostante dato a garanzia del debito. Come abbiamo visto nel caso del Monte dei Paschi, è stata una Margin Call sul calo del valore nominale del BTP. Quello che può succedere è un effetto domino che rischia di trascinarsi dietro tutta la piramide via via che gli operatori saranno costretti a smontare le proprie posizioni. Ogni debitore a margine cercherà rapidamente di vendere o svendere i propri asset spostandosi sulla classe di rischio subito inferiore, accettando anche perdite pesanti pur di salvare qualcosa. Il film MARGIN CALL racconta questa storia. Consiglio di guardarlo. Sulla locandina c’è scritto: sii il primo, il più furbo, oppure imbroglia!

La reazione a catena provocata dal panico dovuto alle Margin Call crea un fenomeno denominato “pan selling” ovvero: vendita di tutto. Per questo motivo, durante la prima fase di scoppio di una bolla, tutti gli asset vanno giù contemporaneamente, anche gli asset ritenuti sicuri, come l’oro. Perché gli speculatori devono tamponare le perdite e rimborsare i soldi presi a prestito per le scommesse e quindi vendano tutto per salvarsi letteralmente la pelle e non finire con una pallottola nella nuca.

Per arrestare il crollo sistemico, visto che ci sono dentro anche tutti i trading desk delle maggiori banche e fondi istituzionali, è intervenuta la Federal Reserve, la banca centrale degli USA. Attenzione: le decisioni della Federal Reserve sono sempre rilevanti per il resto del mondo perché il dollaro USA è sempre la valuta di riserva globale e la valuta utilizzata per la quasi totalità degli scambi commerciali tra le nazioni. Adesso bisogna fare bene ancora più attenzione perché è da qui che ha inizio la nuova era. L’era del uovo Ordine Mondiale, con al vertice proprio la Federal Reserve e tutte la altre banche centrali che ricordiamo essere un cartello strettamente PRIVATO, unito da vincoli di sangue di matrimoni tra famiglie molto potenti, che fa capo alla Banca Regolamenti Internazionali di Basilea, come ha ben documentato Adam Lebor nel suo ottimo libro: “The Tower of Basel”.

Il virus è solo una scusa. Non dimentichiamoci dell’esercitazione denominata Event 201 dove gli eventi di adesso erano già stati simulati e pianificati nei dettagli con “prove generali”  preparatorie alla vera e propria messa in scena della commedia e poi, il brogliaccio è stato passato ai Governi delle nazioni aderenti.  Si tratta  di azioni coordinate messe in pratica tutte nel medesimo modo e questo denota la presenza di un’agenda. Quindi non mi dilungherò a parlare del virus . La Cina che doveva essere il paese più colpito e quindi rallentare la sua economia, è stata al gioco molto bene nella parte iniziale, diffondendo immagini tremende, ma poi, appena è stato il turno dell’Occidente di implementare le misure pianificate, la Cina ha lasciato l’che l’Occidente cadesse nella sua stessa trappola e si è tirata sapientemente fuori, riaprendo completamente la produzione e recuperando subito il terreno, mentre il mondo filo Atlantista sta sprofondando nella peggiore depressione mai vista. Una mossa da campioni da parte della Cina, agevolata anche dalla mossa strategica della Russia che ha fatto crollare di 2/3 il prezzo del greggio, di fatto condannando a morte l’industria dello Shale Americano. L’Iran ha giocato di sponda, ben conscio dei nuovi assetti di potere che si vanno delineando. Tenere quindi d’occhio il prezzo del petrolio perché su quello si gioca la partita e spesso si fanno guerre per farlo rialzare. Ricordiamo sempre che il petrolio può essere scambiato soltanto con dollari americani. Questo è il sistema chiamato “Petrodollaro” e gli Stati Uniti faranno di tutto affinché nessuno, e dico nessuno, rompa mai il meccanismo del petrodollaro.  Questa è pura geopolitica. I TG non ve la racconteranno mai.  

Le conseguenze economiche che stiamo vivendo sarebbero arrivate comunque perché il sistema con cui si gestiva il mondo era già fottuto. Il virus serve a fagiolo a distrarre le persone dalle più gravi manovre. Quando si dirotta tutta la paura sulla paura di morire, anche le scelte più impopolari possono passare indisturbate.

Allora, torniamo alla Federal Reserve che interviene per tamponare la reazione a catena dovuta alle Margin Call.

Se il problema era dovuto ad una bolla speculativa pompata da un eccesso di debito,  la Federal Reserve ha deciso di affrontare l’eccesso di debito gettandoci sopra 8 trilioni di dollari di debito aggiuntivo in pochi giorni. Lo hanno chiamato stimolo, lo chiamano liquidità, lo chiamano credito. La parola giusta è DEBITO. Proprio così. Altro debito, Siamo arrivati a 8mila miliardi di nuovo debito. Soldi presi a prestito per coprire le perdite delle scommesse. Si tratta della peggiore soluzione. Come gettare soldi in un buco nero. La soluzione peggiora le cose ulteriormente.  Ogni giocatore d’azzardo sa che questa è la ricetta che porta al colpo di pistola alla tempia. Quando si perde, ci si alza dal tavolo e si va via. Se si iniziano a chiedere soldi in prestito per contunuare a giocare e a perdere, la fine è segnata!

Ma la Federal Reserve, essendo un’azienda commerciale il cui scopo, come tutti i negozi, è quello di vendere il più possibile, è ben lieta di indebitare sempre di più, perché così diviene sempre più potente. Più debito, più potere! Adesso la Federal Reserve, non solo sostiene il mercato azionario, ma compra direttamente ETF e obbligazioni corporate sul mercato primario. Una cosa mai vista.

La fase finale, quella che stiamo vedendo è la fusione tra Federal Reserve,  tutte le altre banche insieme comprese quelle europee, lo stato e gli stati, e le maggiori corporazioni, ovvero i conglomerati transnazionali. Questo è il passaggio fondamentale. Il punto a cui bisognava arrivare: la presa del potere direttamente da parte delle banche centrali. Per far si che ciò avvenisse occorreva un diversivo di proporzioni “accecanti”, proprio come l’11 settembre, ma questa volta, tutto il mondo è sotto attacco. Da notare l’insistenza nell’uso della parola “guerra” quando ci si riferisce al virus, per avallare con naturalezza l’implementazione del vero e proprio regime di guerra. Solo così. Scelte molto impopolari possono essere fatte accettare. Quando la gente è terrorizzata dal virus, dietro la schiena può passare qualsiasi altro tipo schifezza senza essere osservata. Un piano diabolico. Veramente un piano diabolico.

Cosa succede se si fondono insieme: Stato+Corporazioni+Banche+Media, quindi la propaganda, e il controllo totale sui cittadini, limitandone i diritti fondamentali?

Non è difficile capire a questo punto che il risultato finale è il Comunismo. O nazional-socialismo, non c’è differenza. L’origine ideologica proviene dalle stesse élites.  

La Federal Reserve, avendo il monopolio della creazione del denaro, deciderà chi salvare da questa crisi.

Chi riceverà gli aiuti si salverà. Chi non riceverà gli aiuti, ovvero i soldi, sarà lasciato letteralmente morire. È  pura e semplice selezione. La Federal Reserve ha aperto anche un canale di liquidità per tutte le banche europee. L’Europa sarà inondata di dollari creati dal nulla che andranno laddove si deciderà che devono andare. Saranno selezionate centralmente le aziende destinate a sopravvivere e saranno fatte fallire tutte le altre. Inoltre quest’oceano di dollari contribuirà ad un nuovo equilibrio monetario che vedrà il nascere di una nuova moneta globale. Questa sarà una moneta soltanto digitale (i soldi sono infetti di virus) e sostituirà con un click le altre valute che potrebbero così andare fuori corso in un attimo. Praticamente, così come alle 22 la sera ci fanno il comunicato stampa del Governo che annuncia nuove misure restrittive, prima inimmaginabili, sempre alle 22 di un venerdì dei prossimi giorni annunceranno che gli euro in nostro possesso sono fuori corso, carta straccia infetta di virus e quindi da bruciare e i depositi in banca saranno ridenominati in un’altra valuta digitale molto probabilmente svalutata, come già è successo quando hanno convertito le lire in euro. Questo sarà molto probabile, ma potrebbero essere adottate anche un mix di strategie progressive, tutte ovviamente mirate alla distruzione del risparmio e della serenità economica del cittadino.

Il modo deve cambiare. Tutto il fenomeno ecologista capitanato da Greta Thumberg, che ha preceduto questa crisi, non è qualcosa di scollegato. C’entra eccome.

In un mondo con 7.7 miliardi di persone che consumano e inquinano, qualcosa doveva cambiare perché se si continuava con il modello consumistico iper pompato precedente, il mondo si sarebbe comunque autodistrutto da sé.

Per capire come ragionano le élite, bisogna averle frequentate.

Alle Bahamas, dove vivo parte dell’anno, vengono a pescare i marlin persone che appartengono alle dinastie più influenti. Gente che è mega miliardaria da generazioni. È gente che ama la natura. Ovvero, la distrugge con le proprie multinazionali, ma vuole mantenersi delle zone di mondo a loro riservate dove poter continuare a praticare i loro costosi hobby quali la pesca, la caccia, il golf, ecc.

Se mantenere il loro stile di vita comporta azzerare quello di altri miliardi di persone, credete che se ne facciano scrupoli? No. Perché il poveri sono categorie che loro neanche mai vedranno e che non considerano neanche umani. Come spruzzare del Raid in una tana di scarafaggi.  Vedete come già incominciano a dirci quanto è bello stare tutti a casa, che la natura si riprende. Che bello, i delfini a Venezia con l’acqua trasparente. Che bello, sono sparite le nubi da inquinamento! Visto umani merde che non siete altro. Potere anche morire. Morire è ecologico. Fa bene alla madre terra. La gente pensava che la festa sarebbe durata ancora. Mi dispiace dirvelo la festa è finita e la festa la faranno a noi.  Hanno anche coniato un termine con cui ci chiamano: “useless eaters”. (mangiatori inutili).

Veniamo adesso ai dati economici USA – Parlo degli USA perché è l’economia di riferimento nel mondo:

Il Treasury Bond a 10 anni è sceso sotto allo 0,6%.

Il PMI a 39.1 denota depressione. Non recessione, depressione! (recessione è quando perde il lavoro un tuo amico – depressione è quando lo perdi anche te)

Le aziende quotate nell’indice S&P 500 prospettano ricavi in calo del 10%

Il PIL è previsto in calo del 35%. Una cosa che non è mai avvenuta prima.

Disoccupazione al 42% (Fonte Fed. Saint Louis)

Di fronte a questi dati c’è ancora qualcuno che crede che le borse possano riprendersi?

Ovviamente ci sarà una stabilizzazione. Forse anche un rimbalzo, dovuto a tutta la liquidità che hanno creato dal nulla sottoforma di nuovo debito che tornerà nell’azionario. I consulenti finanziari si stanno sgolando nel tranquillizzare gli investitori e cercano di convincerne altri di tornare ad investire in borsa. Io credo che con la strage di aziende chiuse e fallite, con la disoccupazione galoppante e con il crollo dei consumi, come si può sperare di gonfiare nuovamente la bolla azionaria?

Si prevede il Dow a 6000. Da lì si può anche ripartire.

Un’altra grave crisi è quella dei sistemi pensionistici. Sono tutti al collasso perché non hanno soldi. In una situazione di disoccupazione crescente, mancheranno sempre più fondi, mentre si calcola che a breve ci saranno nel mondo oltre 2 miliardi di ultra sessantacinquenni.  È spaventoso sapere che i fondi pensione, nel vano tentativo di cercare il rendimento per i poter garantire l’erogazione delle pensioni, hanno affidato la gestione dei capitali dei contribuenti proprio a quegli Hedge Fund ultra speculativi di cui ho parlato nel paragrafo delle Margin Call. Dopo il crollo verticale dei valori azionari, si prospetta un buco nero terrificante in tutte le previdenze sociali del mondo. Anche per questo è necessaria la morte di molti pensionati. Non si fermeranno finché non inizieranno a morire molte più persone. L’insistenza con cui propugnano l’obbligo di stare a casa è anche per accelerare certe patologie che, magari, con un po’ di movimento potrebbero far stare meglio. Un organismo sedentario e annoiato, mangia, abusa e muore prima.  Le vaccinazioni obbligatorie, e non sappiamo cosa ci inietteranno, accelereranno il processo. La tecnologia 5G sarà la mazzata finale.

Veniamo adesso alle conclusioni.

Riassumendo; ci troviamo in un momento in cui l’assetto del mondo sta cambiando. Le banche centrali, con la loro politica monetaria, decideranno chi far sopravvivere e chi no.  L’Italia sarà smembrata. Sarà ridotta ad una “riserva di caccia”, dove chi ha i soldi, ovvero i beneficiari della liquidità Made In USA, potrà cacciare sul nostro territorio portando a casa le prede più ambite, sottoforma di immobili di prestigio, isole da favola, vigneti e soprattutto aziende industriali ad altissimo know how.

Siamo entrati in una depressione economica mai vista prima. Il paradigma destra – sinistra che ha guidato le scelte politiche delle persone ha dimostrato la sua vera natura ovvero quella di essere le due mani che suonano uno strumento. Lo strumento siamo noi, e saremo suonati per bene!

Ancora deve scoppiare la fase finale di questa crisi, ma vista la velocità con cui stanno agendo non ci sarebbe da meravigliarsi se anche la fase successiva avvenisse molto rapidamente. Quando scoppierà anche la bolla del debito, e a ruota quella dei derivati, non ci sarà più nessuna soluzione applicabile perché è impossibile creare moneta virtualmente a sufficienza per affrontare lo scoppio di tutto il debito. Questo avverrà nel momento in cui i tassi che adesso sono negativi, inizieranno per forza di cose a salire. A proposito leggere il libro When Money Dies di Adam Fergusson.

Ci sarà il pandemonio per le strade. La gente che ha perso tutto cercherà di sopravvivere in qualche modo.

La società a cui andiamo incontro sarà divisa tra chi ha e chi non ha. Sparirà il ceto medio.

Proprio come osservato nel Comunismo, ci sarà un’oligarchia ultra ricca e benestante. Il resto della gente sarà piombato nell’indigenza e dovrà accontentarsi di aiuti statali con il contagocce per riuscire a mettere qualcosa alla bocca. Molti saranno addirittura grati ai governi per questo.

È in atto un cambio totale di paradigma. Il virus è solo una scusa. Queste sono prove generali globali per vedere fino a che punto si possono controllare le persone. Siamo 7.7 miliardi. La maggior parte di noi non differisce molto da un animale in quanto utilizza principalmente i chakra della pancia (mangiare e scopare) piuttosto che quelli di cuore e anima. Vista la necessità di gestione di una mandria si usano tecniche di zootecnia. Per comandare alle bestie bisogna usare la frusta, i cani da pastore e la paura. Se fossi un allevatore e avessi delle pecore, farei esattamente allo stesso modo e vorrei controllare tutti i capi di bestiame ed essere sicuro che dopo le 18 non siano nei bar, ma docili negli ovili. L'esperimento sta riuscendo alla grande visto che stanno instaurando una dittatura ed è la gente stessa a volerla, pronta a scannare essa stessa chi si discosta anche minimamente dal percorso obbligato. Le banche centrali, con la crisi provocata dal virus potranno creare quantità di debito impensabili sotto forma di aiuti di Stato, ma che andranno a ricapitalizzare le maggiori multinazionali del mondo. Nel frattempo, i piccoli negozianti e i piccoli imprenditori saranno spazzati via e ciò concentrerà il potere sempre in meno mani che saranno sempre più potenti. Il ceto medio sprofonderà nel ceto povero. Una specie di Bangladesh globale. A Cortina a sciare e a Capri sullo Yacht ci andranno i ricchi. Gli stronzi “io resto a casa” fuori dal cazzo (scusate il linguaggio, ma è necessario per l’enfasi) sennò trasmettete il virus. D’altronde, anche nella Fattoria degli Animali di Orwell, il maiale Squealer si sistema nell’agio della casa padronale mentre le bestie continuano a lavorare fino alla morte, a suon di slogan e di propaganda.  Anche Lenin nel lusso del Palazzo amava il più costoso Champagne e brandiva le flùtes calzando alle mani, costosissimi guanti di capretto artigianali su misura. Lui Champagne caviale e soffici guanti di capretto, il popolo a morire nel Gulag!  Secondo la rivista Forbes, ci sono 20 persone nel mondo che hanno la ricchezza complessiva equivalente di 4 miliardi di persone. Quattro miliardi di persone che mettono insieme i propri soldi e riescono a malapena a raggiungere la ricchezza di 20 persone. Non è giusto vi chiederete?….. Mi spiace! È così, Marchese del Grillo docet.

 Il minore gettito fiscale dovuto al protrarsi della crisi del virus farà si che anche gli Stati debbano chiedere ancora più soldi indebitandosi con le banche centrali che diventano sempre più determinanti in ogni settore della vita pubblica. C’è chi invoca di stampare moneta di Stato. Sarebbe la soluzione con cui risolvere tutto in 5 minuti, ma non ce lo lasceranno fare. Prosperità della gente equivale a serenità economica. La gente che sta bene, fa figli, mentre il piano è quello di “depopulation”.

Come difendersi da tutto questo?

Purtroppo siamo fottuti. Non possiamo fare quasi niente, perché la forza del nemico è talmente devastante che qualsiasi mossa possiamo fare, l’hanno già prevista e calcolata. Ogni nostro desiserio è sui piani industriali e ad ogni nostro pensiero di sovversione è già pronta una contromossa per neutralizzarci con una forza brutale e invincibile.  

Bisogna quindi prepararsi al peggio.

 Molti mi chiedono: e dei risparmi che ne faccio? Bella domanda. Se riusciremo a farlo, se ci sarà tempo, bisogna cercare di salvarne il più possibile in questo modo: diversificando. Partendo dal presupposto che in questo regime nessun asset è sicuro perché siamo in guerra contro il virus, ricordate? E quindi ogni risorsa può essere legittimamente sequestrata per il bene “comune” (Comunismo). 

 Quello che si potrebbe fare è mettere a rendita parte della nostra casa/case affittando. Comprare oro e argento sottoforma di monete e lingotti finché se ne trova. Negli USA già non si trova più niente e i tempi di attesa sono di almeno tre mesi per la consegna del metallo fisico. In Italia ancora si trovano. Si può anche scegliere di parcheggiare della liquidità sulle azioni di aziende che saranno recuperate e mantenute in vita e su aziende nel settore della robotica, anche se non lo reputo una cosa etica visto che si andrebbe a finanziare gli artefici della nostra distruzione. La cosa migliore è quella di trovare un pezzo di terra per fare l’orto e rendersi un po’ autonomi.

Ma la cosa principale è quella di cercare di sopravvivere e da soli è impossibile farcela. Per cui consiglio di riprendere le relazioni con la famiglia, gli amici e i vicini di casa creare una sinergia necessaria per quando verranno a mancare le cose. Sperando di non arrivare mai fino a quel punto, ma comunque, volersi bene non guasta, e in questo momento di grande paura e di totale attacco alle nostre libertà, solo forse l’amore per il prossimo potrà salvarci.

Nella prossima newsletter, comunicherò la mia personale strategia.

Informazioni riservate solo a chi si iscrive.

Un caro saluto a tutti.

Andrea Cecchi