I CONTI NON TORNANO

Solo di qualche centinaio di trilioni

Un’ altra persona che si preoccupa degli andamenti globali è il professore di economia dell’Università di Stato del Michigan, Prof. Mark Skidmore,

https://www.canr.msu.edu/people/mark_skidmore

esperto di budget governativi, che in una recente intervista ha cercato di spiegare come il Governo americano sia riuscito a far sparire 20mila miliardi di dollari. Ventimila miliardi di dollari che letteralmente: NON SI TROVANO PIÙ!

Ripeto, qui si tratta di un professore universitario di economia che è specializzato nella revisione contabile dei bilanci pubblici. Una persona di estrema competenza e autorevolezza! È opportuno sentire cosa ci svela.

https://rumble.com/velac5-financial-system-fake-la-la-land-dr.-mark-skidmore.html?mref=6zof&mc=dgip3&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=USAWatchdog&ep=2

In questa intervista esclusiva rilasciata all’ottimo canale UsaWatchdog, il docente universitario ci spiega come funziona il budget americano e come trilioni di dollari, semplicemente non vengano conteggiati. Motivo per il quale,cresce il sospetto di molti operatori finanziari, che hanno gli occhi puntati sulla crescita esponenziale del debito americano, che le cifre visibili, siano solo una minima parte di quelle invisibili.

La domanda è: quanti soldi ci sono a giro oltre alle cifre dichiarate ufficialmente?

Dall’inizio della pandemia sono stati creati $4.5trilioni di nuovo debito.  Posso capire il fatto che la spesa a deficit sia necessaria in un momento in cui è necessario affrontare un’emergenza, ma la cosa strana è stata l’implementazione dei lockdown. Perché bisogna chiudere tutto? Non è mai stata fatta una cosa del genere. Ed eccoci qui a oltre 28mila miliardi di debito, abbiamo appena approvato un pacchetto da altri 1.9trilioni, ma non bastano, ne seguirà a ruota un altro di $2trilioni per spese infrastrutturali. Su tutto questo debito dobbiamo pagare interessi. Ce la possiamo fare se i tassi d’interesse restano bassi, ma se i tassi iniziano a salire, la pressione sul budget diventa pericolosa e ciò non deve avvenire. I tassi non possono salire. Il governo federale chiederà alla Federal Reserve di monetizzare questo debito, forse anche tutto, pur di mantenere bassi i tassi d’interesse. Però c’è anche l’inflazione che spinge, e quella risente in maniera inversa rispetto ai tassi: tassi d’interesse bassi, inflazione che sale. Siamo ancora in territorio negativo, se guardiamo ai tassi d’interesse correlati all’inflazione. Ciò crea tensione ed è insostenibile. Qualcosa succederà.

L’anno scorso, il dipartimento della difesa ha fatto trapelare una notizia, ripresa da Bloomberg, che nel 2019 si sono perse le tracce di $35trilioni. La stessa cosa è successa nel 2017 e nel 2018 per $94trilioni che si sommano ai $20trilioni mancanti segnalati all’inizio dal Governo. A queste somme allucinanti, va aggiunta anche la cifra di altri $30trilioni di debito complessivo ufficiale, tenendo conto degli ultimi piani di stimolo.

Dal punto di vista contabile la cosa non ha molto senso. La cifra riportata da Bloomberg era priva di documentazione. Ho provato a richiedere i libri contabili, per verificare, ma non mi è stato possibile ottenerli. Si tratta di $94trilioni che riguardano soltanto il dipartimento della difesa. Una delle centinaia di agenzie governative. Alla mia domanda di giustificativo per quelle spese mi hanno risposto che si tratta di  “aggiustamenti contabili privi di documentazione”. $94 mila miliardi, di soldi pubblici, senza sapere come sono stati impiegati dai militari.

Nel 2015 ho presentato una richiesta ufficiale seguendo il protocollo del FOIA https://www.foia.gov/

Relativamente a una spesa di $6,5trilioni di transazioni non verificate. C’era un riferimento a 170 transazioni che mi interessavano e così ho presentato una richiesta FOIA e la risposta che ho ricevuto era tutta parziale e con cancellature dappertutto. C’erano cose tipo transazioni da 400 miliardi di dollari che erano più grandi di tutto il budget dedicato all’esercito. E la risposta era:

 < NON ABBIAMO INFORMAZIONI SU COSA SIA SUCCESSO QUI>

Una volta mi hanno risposto che “il cliente non ha fornito informazioni sufficienti” …Ma com’è possibile che una spesa superiore al budget annuale dell’intero esercito degli Stati Uniti d’America possa essere contabilizzata senza nessun tipo di documentazione giustificativa?

Questo è quello che succede quando qualcuno sa che la cosa sta per esplodere. Come chi sa che non potrà mai ripagare il debito, e allora inizia a comprare ogni genere di cosa usando tutte le carte di credito a disposizione, tanto sa che quando arriverà il conto non lo pagherà.

Abbiamo vissuto a debito per troppi anni. L’ammontare del debito è cresciuto molto più velocemente dell’economia reale. Abbiamo potuto fare questo espandendo il debito pubblico e privato con tassi artificialmente bassi, ma la mia sensazione è che stiamo arrivando alla fine di questo ciclo di debito e di questo sistema monetario. Tutti sappiamo che ci stiamo muovendo verso un sistema monetario digitale. Il Congresso sta per passare una legge denominata “banca per tutti” con cui la banca centrale, la Federal Reserve, è autorizzata a creare un portafoglio digitale per ogni cittadino, cosicché, durante la prossima crisi finanziaria, invece di attendere un piano di stimolo da parte del Governo, la banca centrale può avere l’autorità di accreditare elettronicamente le persone. Tutte le nazioni stanno lavorando allo stesso progetto.

Adesso è una specie di corsa. Si tiene a galla ancora il vecchio sistema, ma dall’altra parte si lavora attivamente per far partire quello nuovo. E quando i due sistemi di fonderanno? Io mi aspetto molta volatilità! Potrebbe anche esplodere! Non mi piacciono le idee di valute digitali e di passaporti vaccinali. Apparentemente,sembrano due idee che viaggiano su binari separati, ma penso che prima o poi saranno integrate. E penso che tutte le informazioni reperibili in un sistema digitale serviranno a controllarci meglio. Tutta la creazione di nuovo debito globale serve per prepararci al nuovo sistema, e il passaggio non sarà dolce.

Abbiamo perso una grossa fetta dei nostri diritti. Come si fa a invertire la rotta? Le decine di trilioni che mancano all’appello hanno tutte le caratteristiche dell’essere frutto di operazioni fraudolente. L’intero sistema contabile del governo federale è fraudolento! Io sono solo un semplice professore di economia specializzato in analisi di bilancio, questa non è ingegneria aerospaziale! Non faccio altro di dirvi quello che c’è scritto sui documenti contabili.

Siamo tutti in impantanati in questo sistema, ma bisogna prepararci ad un cambio epocale. Ci saranno momenti difficili. Ripeto, bisogna prepararci. Limitare il nostro debito, comprare oro ed essere il più possibile indipendenti. Questo sistema sta per esplodere. Ci sono milioni di miliardi nei derivati e nei REPO. Il mercato dei derivati è così enorme e così complesso; e chissà se anche questi trilioni che sono spariti dal budget del governo non siano anch’essi finiti nel pentolone dei derivati? Anche se 94 trilioni di dollari ($94.000.000.000.000) sono noccioline in un mercato di quadrilioni. Una goccia nel mare!  Sono cifre che vanno oltre la possibilità di essere immaginate.

Non so esattamente come finirà, ma il mio istinto mi dice che questa storia vada a finire malissimo. Con un’improvvisa catastrofe, contestuale ad un nuovo sistema finanziario molto più draconiano. Adesso le cose vanno male? Andranno peggio! Pensavo che sarebbe accaduto prima, ma invece continua ad andare e probabilmente vedremo ancora un’inflazione come negli anni settanta/ottanta.. Un’inflazione a due cifre con tassi d’interesse effettivi in zona negativa. Ma il mio istinto mi dice che potrebbe andare anche molto peggio.

Ricapitoliamo: ci sono almeno 115mila miliardi di dollari di transazioni prive di documentazione a supporto. Il Governo americano non è in grado di dirci dove sono spariti. A questi $115mila miliardi, si sommano $30trilioni di debito pubblico ufficialmente dichiarato. Fanno 145mila miliardi di dollari. Non ci dimentichiamo però anche delle promesse di pagamento fatte nel sistema previdenziale, medicale e assistenziale che sono sotto finanziate. Devo controllare meglio la cifra, ma sono altri 200mila miliardi di dollari di promesse di pagamento. Sono impegni insostenibili e grazie all’emergenza sanitaria, stanno aumentando tutti i giorni, verticalmente.

Io sono un fan della trasparenza e delle persone che agiscono con rettitudine, che rispondono onestamente alle domande, quando gli vengono fatte. Io ho fatto delle domande. Ci sono trilioni di dollari pubblici che sono stati spesi senza sapere come. Sono domande legittime che un revisore contabile è tenuto a porre. Ma non ho ricevuto risposta. Un sistema fraudolento, anche nel sistema elettorale, rende la nazione più vulnerabile. Se a questo si sommano le cifre astronomiche del mercato dei derivati, si ottiene un miscela esplosiva che è pronta per scoppiarci in faccia abbastanza presto”.

Queste sono le parole del professor Mark Skidmore: professore universitario e esperto di finanza pubblica. Una persona che sa fare i conti molto bene. Ha rivelato una realtà sconvolgente fatta di cifre astronomiche che sono pronte per esplodere duramente causando sconquassi generalizzati. Ci ha anche suggerito di prepararci al peggio comprando oro e beni tangibili, cercando di evitare di essere troppo esposti finanziariamente agli eventi negativi che si prospettano.

Rimane valido il nostro motto:

SPERARE AL MEGLIO, MA ESSERE PRONTI AL PEGGIO.